ORIENTE / OCCIDENTE

LA FRONTIERA NEL CINEMA E NELLA STORIA

1945-1954-2025

Il confine da sempre divide plurimi universi di senso. Separa “noi” da “loro”, il conosciuto dall'ignoto, un popolo da un altro. La travagliata storia d'Europa insegna però che le frontiere non sono barriere naturali ma spazi inclini al mutamento che permangono come snodi di passaggio, di scambio e di confronto.

Il progetto pluriennale ORIENTE—OCCIDENTE La frontiera nel cinema e nella storia 1945—1954—2025 esplorerà attraverso la multiforme prospettiva delle immagini in movimento, ciò che è stata la vita sul confine italo-sloveno.

L’ampia rete di partner testimonia la complessità di un’iniziativa che si attinge a valorizzare patrimonio audiovisivo comune attraverso varie attività (convegno, retrospettiva, mostra, produzione editoriali e audiovisive, opere di restauro e digitalizzazione, e attività di formazione) e di presentarlo a livello internazionale.

Tra i primi eventi in programma il convegno e la retrospettiva che si svolgeranno dal 9 al 16 maggio 2022 si concentreranno sulla città di Trieste. Questo strategico crocevia nella lotta per il confine dell'Alto Adriatico è stato segnato dai rapporti problematici tra gli Alleati d’Oriente e d’Occidente e dalla retorica della Guerra Fredda.

Il progetto fa parte del programma della Capitale Europea della Cultura Go! 2025 e va ad integrarsi nei contenuti dell'EPICenter, uno spazio volto a raccontare ai suoi visitatori il turbolento passato e la storia del Novecento lungo il confine italo-sloveno.